Proteggersi dallo stalking non è un unico gesto — è un insieme di misure coordinate in tre aree distinte: la vita digitale, la sicurezza fisica e la posizione legale. Agire su tutte e tre contemporaneamente riduce significativamente la capacità dello stalker di raggiungere la vittima e costruisce una posizione più solida per le eventuali misure giudiziarie.
Questa guida è pensata per chi sta già vivendo una situazione di stalking o ha motivo di temerla. Non sostituisce la denuncia alle forze dell'ordine — la integra.
- Imposta i profili social a privato — Instagram, Facebook, TikTok: passa tutto a "solo amici" o "solo tu". Rimuovi l'indirizzo, la città e il luogo di lavoro dal profilo pubblico.
- Rimuovi la geolocalizzazione dai post — Non pubblicare la tua posizione in tempo reale. Aspetta ore o giorni prima di pubblicare foto in luoghi che frequenti.
- Cambia le password di tutti gli account da un dispositivo sicuro — Email, social, home banking, iCloud/Google. Usa una password unica per ogni servizio. Attiva l'autenticazione a due fattori dove disponibile.
- Verifica i dispositivi collegati agli account — Google: Impostazioni → Sicurezza → Dispositivi. Apple: ID Apple → tutti i dispositivi. Rimuovi accessi non riconosciuti.
- Controlla le app con accesso alla tua posizione — Su iPhone: Impostazioni → Privacy → Localizzazione. Su Android: Impostazioni → App → Autorizzazioni. Revoca accessi non necessari.
- Verifica dispositivi collegati su WhatsApp — WhatsApp → Impostazioni → Dispositivi collegati. Rimuovi eventuali sessioni sconosciute (WhatsApp Web aperto da un altro dispositivo).
- Non accettare richieste di amicizia o follow da sconosciuti — Soprattutto da profili recenti o con poche foto.
- Varia i percorsi abituali — Non seguire lo stesso tragitto ogni giorno. Cambia orari di uscita, percorsi a piedi o in auto, luoghi di sosta abituali.
- Non andare da solo/a in luoghi isolati — Soprattutto nelle ore serali. Coordina con amici o familiari per i momenti di maggiore vulnerabilità.
- Informa persone di fiducia di dove vai — Quando esci verso luoghi che frequenti spesso, avvisa qualcuno. Usa app di condivisione posizione (come "Condividi posizione" su WhatsApp) con persone fidate.
- Rafforza la sicurezza dell'abitazione — Serrature di sicurezza, eventualmente un videocitofono o una telecamera esterna. Se hai cambiato residenza dopo una relazione, non comunicare il nuovo indirizzo allo stalker né a contatti comuni.
- Non aprire la porta senza verificare — Anche a consegne inaspettate o a qualcuno che si presenta a nome di terzi.
- Attenzione all'auto — Prima di salire, controlla brevemente l'esterno. Se sospetti un dispositivo di localizzazione GPS, fai ispezionare il veicolo.
- Tieni il telefono carico e con te — Assicurati di poter fare una chiamata di emergenza in qualsiasi momento.
- Sporgi denuncia senza aspettare — Non è necessario aspettare una minaccia esplicita. La reiterazione dei comportamenti, anche se singolarmente sembrano marginali, può già costituire stalking.
- Chiedi l'ammonimento del Questore — Misura preventiva (Art. 8 D.L. 11/2009): il Questore convoca lo stalker e lo diffida formalmente. Non è una condanna ma ha effetti pratici e rafforza la posizione legale della vittima.
- Richiedi un divieto di avvicinamento — Il Tribunale può emettere un provvedimento cautelare (Art. 282-ter c.p.p.) che vieta allo stalker di avvicinarsi alla vittima, al luogo di residenza, di lavoro o ai luoghi abitualmente frequentati.
- Documenta ogni episodio dal primo giorno — Un registro cronologico dettagliato è la base di ogni procedimento legale. Vedi la guida come documentare le molestie.
- Conserva tutte le prove digitali — Screenshot con data visibile, export delle chat, log delle chiamate. Non cancellare nulla.
- Valuta un supporto legale specializzato — Un avvocato con esperienza in diritto di famiglia o penale può guidarti nelle misure cautelari più appropriate per la tua situazione specifica.
Non affrontare lo stalker da sola/solo: confrontarsi direttamente — anche per chiedere di smettere — raramente porta a risultati positivi e spesso intensifica il comportamento. Lo stalker interpreta il contatto come un segnale di apertura.
Se sei in pericolo immediato, chiama il 112.
Se sospetti di essere localizzata tramite un dispositivo GPS o una microspia nell'abitazione, Rocco Investigazioni effettua bonifiche ambientali e verifica dei veicoli con strumentazione professionale.
Il principio della difesa a strati
Nessuna singola misura è sufficiente da sola. La protezione efficace funziona a strati: l'anonimato digitale riduce le informazioni disponibili allo stalker, la variazione delle routine fisica rende più difficile il pedinamento, le misure legali creano conseguenze formali per il comportamento. Ogni strato aggiunto aumenta il costo e la difficoltà per lo stalker di continuare.
Il punto più importante: non isolarti. Lo stalker spesso punta a isolare la vittima — dal supporto sociale, dalle routines normali, dalla fiducia nelle proprie percezioni. Mantenere e rafforzare la rete di supporto è parte integrante della protezione.
Per approfondire i segnali da riconoscere nelle fasi iniziali, leggi i comportamenti tipici di uno stalker. Per la guida completa ai passi da seguire se hai già identificato il problema, leggi cosa fare se il tuo ex ti segue.
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